Venezia, alleanza per sperimentare l’auto ad idrogeno

Giacomo Costa – Corriere del Veneto del 6 settembre 2019 pag. 11

VENEZIA Dalle bottiglie di vino alle taniche di idrogeno, passando per le auto elettriche e i prodotti farmaceutici. Veneto e Giappone si scoprono compagni ideali, tanto sul fronte economico e industriale quanto su quello della sperimentazione. Ieri, nel corso degli eventi organizzati per la Japan Week a Venezia, imprenditori, consoli, ambasciatori e autorità hanno raccontato, numeri alla mano, la crescita degli scambi tra i due territori. Poi, a distanza di un paio d’ore, Comune di Venezia, Eni e Toyota hanno trasformato le tabelle in accordi pratici, scommettendo assieme su un futuro senza più benzina, alimentato a idrogeno, magari recuperato dai rifiuti. L’epicentro di questa visione, che vorrebbe abbracciare tutta Italia, è Venezia.

In laguna ci si lavora già da tempo: Eni ha convertito la sua raffineria di Porto Marghera in una bio-raffineria – la prima nata in questo modo – che grazie a un accordo con la partecipata comunale Veritas, responsabile della gestione rifiuti, trasforma gli oli esausti in bio-diesel. Ora cercherà di ricavare anche idrogeno, da servire in una delle sue pompe di benzina già sul territorio; sarebbe la prima stazione di rifornimento di questo tipo in Italia (e il sindaco già ne chiede una anche in acqua, per le imbarcazioni). E Toyota metterebbe a disposizione 10 esemplari di Mirai, la sua auto a Idrogeno. Toyota ed Eni, poi, lavorerebbero assieme per sviluppare la tecnologia, sfruttando anche le conoscenze del Comune, che ha già in cantiere un vaporetto a idrogeno (la cui circolazione, però, è impedita da un vuoto normativo).

Vedi:
Aqua, il futuristico superyacht extralusso da oltre 100 metri che va a idrogeno e non inquina

La mobilità sostenibile delle città costiere e fluviali

vedi Analisi Difesa: Trieste, 6 luglio 2016 – È stato consegnato oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), il sommergibile “Pietro Venuti”, il terzo della classe “Todaro”, tipo U212A, una serie di quattro unità gemelle commissionate a Fincantieri dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM per la Marina Militare Italiana.

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